Le emozioni si accavallano, come l’eruzione del Vesuvio del 79, visitando un luogo di Antiche Genti, rivivendo nel personale immaginario attimi di vita vissuta, sognando miti ed eroi, visitando gli artefatti pompeiani, accendendo di creatività attimi fatali, costruendo con la sezione aurea i supporti e le linee compositive “sottese” delle opere:
far vivere oggi affreschi e personaggi della storia di Pompei.
Hanno testimoniato, oggi, l’eruzione di colori ed emozioni di Leonildo Bocchino i critici:

A. Abbuonanadi; G. Bartolini; C. Cassese; F. Morante; A. Varrone